Armonia & Caos.

Ilaria, Napoli.

"Caratteristica fondamentale di questo disturbo è una forma pervasiva di instabilità dell'immagine di sé, delle relazioni interpersonali e dell'umore, che ha inizio nella prima fase dell'età adulta e si presenta in vari contesti. Una marcata e persistente turba dell'identità è presente in maniera pressocché continua, spesso pervasiva, e si esprime attraverso un'incertezza su diversi aspetti della vita, quali l'immagine di sé, l'identità sessuale, gli obiettivi a lungo termine e le scelte professionali, quale tipo di amici o partner avere e quali valori adottare. L'instabilità dell'immagine di sé è spesso vissuta dal soggetto come una sensazione cronica di vuoto e di noia. Le relazioni interpersonali sono di solito instabili e intense, e possono essere caratterizzate da un'alternanza tra i due estremi dell'eccessiva idealizzazione e della svalutazione. Questi soggetti mal sopportano la solitudine, e faranno sforzi frenetici per evitare abbandoni reali o immaginari. L'instabilità affettiva è diffusa. Può essere evidenziata da notevoli sbalzi d'umore che vanno da umore neutro a depressione, irrabilità o ansia, che durano in media alcune ore e solo raramente più di qualche giorno. Inoltre, queste persone mostrano spesso una rabbia intensa e sproporzionata con frequenti accessi d'ira o ripetuti scontri fisici. Tendono a essere impulsive, in special modo se alle prese con attività potenzialmente auto-lesionistiche."

"Cosa è peggio, essere sovraccarichi o scarichi? Per fortuna, non ho mai dovuto scegliere. L'una o l'altra condizione si imponeva, scorreva o sgocciolava attraverso me, per poi andarsene. Se ne andava dove? Tornava ad annidarsi nelle mie cellule come un virus, in attesa della prossima occasione? O usciva allo scoperto, nell'etere del mondo, ad aspettare eventi che ne provocassero la ricomparsa? Endogena o esogena, natura o cultura: è il grande mistero della malattia mentale."

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  • 12 January 2015
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